AnpiGiovaniUdine
 
HOME

CHI SIAMO

Chi siamo
Sedi

STATUTO

Statuto

CRONOLOGIA RESISTENZA FRIULANA

1943
1944
1945
Le schede di Gigi Raimondi 1
Gigi Raimondi: Friaul Provinz
Le poesie di Gigi Raimondi
Le schede di Gigi Raimondi 2

ATTIVITA'

RIVISTA: PATRIA INDIPENDENTE

Patria Indipendente ON LINE

TESTIMONIANZE

FOTO - testimonianza di Ester Pinosio
Testimonianza di Dora Klein
Testimonianza di Federico Esposito
Intervista a Rosa Cantoni "Giulia" (1)
Intervista a Rosa Cantoni "Giulia" (2)
L'ultimo video su Rosina Cantoni

ISTRUZIONI FORUM

Istruzioni forum

LINK UTILI

Siti Istituzionali

LINK SEDI ANPI

SEDI ANPI

NOTIZIE DALLE SEZIONI ANPI DELLA BASSA FRIULANA

LA RESISTENZA PER LE SCUOLE 2

1 Il fatale 1943
2 nasce la Resistenza
5 Peculiarità della Resistenza in Regione
6 autunno '43 - primavera '44
7 l'estate partigiana
8 un altro inverno
9 la Liberazione
10 Il prezzo pagato
11 Udine 2 febbraio 1945
4 Sulla Resistenza ci abbiamo campato tutti

LA RESISTENZA PER LE SCUOLE 1

3 La Resistenza: una memoria non condivisa
I primi anni del Dopoguerra
Il 1946
Il 1947
Contattaci
FotoGallery
scrivi nel forum
   
 
Registrati
Dimenticata la password?

LA RESISTENZA PER LE SCUOLE 2 > 1 IL FATALE 1943

Tra la fine del 1942 e l'inizio del '43, la guerra era persa per le forze dell'Asse.

I momenti simbolo di questo cambiamento furono:

la battaglia di El Alamein in Egitto che portò alla ritirata degli eserciti nazista e fascista dall'Africa del nord, dando agli angloamericani la possibilità di aprire il primo fronte in Europa, con lo sbarco in Sicilia (10 luglio 1943);  la battaglia di Stalingrado, (febbraio 1943) che segnò il fallimento dell'operazione Barbarossa, cioè l'attacco all'Unione Sovietica: iniziava la lenta avanzata dei russi verso Berlino; e nel Pacifico la battaglia delle Isole Midway, (giugno 1942) che privò il Giappone di quattro portaerei, facendo fallire l'espansione nel Pacifico.

Nelle forze dell'Asse, il punto più debole era l'Italia, per l'impreparazione del suo esercito e per la situazione interna, caratterizzata da fame e terrore per i bombardamenti alleati.

Questa realtà, aggravata dallo sbarco anglo-americano in Sicilia, indusse il Re a liberarsi di Mussolini (colpo di Stato del 25 luglio 1943) e di tentare di uscire dalla guerra (armistizio dell'8 settembre 1943). I tedeschi risposero occupando l'Italia non liberata dagli alleati e disarmando l'esercito italiano, deportando 700.000 soldati nei Lager in Germania e in Polonia.

Inoltre liberarono Mussolini e lo misero a capo di un governo da loro controllato, la Repubblica Sociale Italiana (RSI).

 
 

ANPIGIOVANIUDINE - Tel. 0432/504813 - P.Iva NO - info@anpigiovaniudine.org

Web Designer | Crea un sito con Olè