AnpiGiovaniUdine
 
HOME

CHI SIAMO

Chi siamo
Sedi

STATUTO

Statuto

CRONOLOGIA RESISTENZA FRIULANA

1943
1944
1945
Le schede di Gigi Raimondi 1
Gigi Raimondi: Friaul Provinz
Le poesie di Gigi Raimondi
Le schede di Gigi Raimondi 2

ATTIVITA'

RIVISTA: PATRIA INDIPENDENTE

Patria Indipendente ON LINE

TESTIMONIANZE

FOTO - testimonianza di Ester Pinosio
Testimonianza di Dora Klein
Testimonianza di Federico Esposito
Intervista a Rosa Cantoni "Giulia" (1)
Intervista a Rosa Cantoni "Giulia" (2)
L'ultimo video su Rosina Cantoni

ISTRUZIONI FORUM

Istruzioni forum

LINK UTILI

Siti Istituzionali

LINK SEDI ANPI

SEDI ANPI

NOTIZIE DALLE SEZIONI ANPI DELLA BASSA FRIULANA

LA RESISTENZA PER LE SCUOLE 2

1 Il fatale 1943
2 nasce la Resistenza
5 Peculiarità della Resistenza in Regione
6 autunno '43 - primavera '44
7 l'estate partigiana
8 un altro inverno
9 la Liberazione
10 Il prezzo pagato
11 Udine 2 febbraio 1945
4 Sulla Resistenza ci abbiamo campato tutti

LA RESISTENZA PER LE SCUOLE 1

3 La Resistenza: una memoria non condivisa
I primi anni del Dopoguerra
Il 1946
Il 1947
Contattaci
FotoGallery
scrivi nel forum
   
 
Registrati
Dimenticata la password?

CONVEGNO SULLA REPUBBLICA PARTIGIANA DELLA CARNIA

INTERVENTO DELLA DELEGAZIONE UDINESE AL CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ANPI

01-03-2010 00:00:00

Intervento al Consiglio Nazionale, Cervia, 19-21 febbraio 2010

 

Sul gelatinoso degrado in cui è precipitato il Paese, siamo purtroppo tutti d’accordo; quindi di questo non parlo, per non deprimerci ulteriormente.

Parlo invece di quelle luci che per fortuna sono evidenti.

La reazione a questa crisi morale, di cui altri hanno parlato, c’è, e in questo settore l’ANPI occupa una posizione centrale. La “nuova stagione”, che al momento del lancio poteva sembrare velleitaria, è una concreta realtà. L’Associazione è presente in ogni regione, gli iscritti aumentano ovunque, perché noi offriamo qualcosa che manca: valori, passione, limpidezza morale.

È per questo prestigio, per esempio, che noi siamo accolti nelle scuole, da dirigenti scolastici, da insegnanti, da studenti. E anche perché abbiamo saputo aggiornare il nostro linguaggio, usando tecnologie moderne, immagini accanto alle parole.

Faccio un esempio. A Udine lavoriamo con un centro culturale che opera nel settore del cinema. Offriamo alle scuole un pacchetto gratuito di due incontri con gli studenti, in date diverse. Il primo lo gestiamo noi dell’ANPI: una presentazione in Power Point piena di foto storiche, con l’aiuto delle quali attraversiamo fascismo e Resistenza. Nel successivo incontro, un montaggio di film storici sulla Resistenza, c’è un commento con un taglio prevalentemente cinematografico. La scelta funziona benissimo e il risultato è avvincente.

Noi dobbiamo rivolgerci a tutte le realtà sociali, anche quelle che sembrano lontane da noi, con il linguaggio della nostra moralità e della storia. E sottolineo la storia che da noi forse è più importante che altrove. Voi sapete quanto è stata complessa la storia della Resistenza nella nostra regione. E non soltanto perché era sostanzialmente annessa al Terzo Reich, ma specialmente per i problemi connessi col confine orientale. Nella nostra regione esistono quattro monumenti nazionali che si richiamano alla seconda guerra mondiale: la Risiera di San Sabba (e qui non si discute); la foiba di Monrupino, la foiba di Basovizza e prossimamente le malghe di Porzûs. Vi lascio immaginare che idea si possono fare di quei lontani avvenimenti dei turisti sprovveduti alla ricerca delle tracce della storia.

E noi dobbiamo rispondere. Ed ecco l’iniziativa che stiamo preparando, il cui programma è pubblicato nell’ultimo numero del nostro giornale, che tutti avete, a pag. XII, numerazione romana, della sezione “Cronache”. Si tratta di un convegno internazionale, accompagnato da un film e da una mostra itinerante, sulle zone libere europee e italiane, e in particolare sulla Repubblica partigiana della Carnia del 1944, certamente il momento più alto della Resistenza friulana.

Cosa volete, io ancora mi commuovo pensando a quella Giunta di governo, lassù, in quella regione di montagna, circondata da fascisti, da tedeschi, da cosacchi che nella mia fantasia immagino schiumanti di rabbia; a quella Giunta, dicevo, che legiferava sull’ambiente da proteggere, sul fisco da riformare, su una giustizia che doveva essere “giusta” e gratuita, e, in quel mondo insanguinato dalla guerra più feroce che la storia conosca, deliberava la cancellazione della pena di morte per i reati comuni. Come si fa a non ammettere che lassù stava nascendo la Costituzione italiana? Questa vuole essere la risposta al sindaco Alemanno e agli studenti di Roma.

Questo convegno ha come partner l’Università di Udine e la Regione Friuli Venezia Giulia, la stessa che nel 2009 ha decurtato i finanziamenti all’ANPI: anche questa è una contraddizione che esiste, e che forse vale la pena approfondire.

Vi ringrazio e lascio alla Presidenza la documentazione su questo Convegno.

 

 

 

INIZIATIVE PER LE SCUOLE

Programma ANED 2010

Berlusconi e il rigetto della Costituzione

Mi iscrivo all'Anpi ...

Il Discorso del Sindaco Honsell 18.07.2010


Il Convegno su Patria Indipendente

Intervento della delegazione udinese al Consiglio Nazionale dell'ANPI

 

ANPIGIOVANIUDINE - Tel. 0432/504813 - P.Iva NO - info@anpigiovaniudine.org

Web Designer | Crea un sito con Olè